Laboratorio Interattivo Manuale

L'Esperto in Classe con un Click


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BUONE PRATICHE: I bastoncini di legno

Avete presente i bastoncini di legno? Quelli del ghiacciolo per intenderci o quelli che il dottore usa per abbassare la lingua?

Ebbene, oggi è possibile trovarli e acquistarli in colorificio, al Brico e ai negozi per l’igene della casa nella sazione dedicata alla ceretta, in diverse grandezze e spessori… ma cosa farne?

Molti li usano per i lavoretti:

bastoncini lavoretti

Ma quello che trovo veramente interessante di questi bastoncini è l’uso didattico che ne fanno le maestre americane… loro infatti li usano per proporre attività didattiche di lingua e matematica, in un modo da rende l’apprendimento più dinamico e divertente… quasi un gioco!

Inoltre vengono usati per gestire l’attività in classe (selezionare chi deve svolgere il mediatore in un gruppo ad esempio, questo l’ho provato, e ai bambini piace un sacco pescare il bastoncino e scoprire chi gestirà l’attività per quel giorno!), per sorteggiare un’attività da svolgere nei tempi morti, costruire, stimolare, sperimentare le forze della fisica…. date un’ occhiata alla varietà di proposte sulla bacheca dedicata!

legnetti e sticks

 

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Io gioco, tu giochi, egli gioca… noi impariamo!!!

Abbiamo voluto raccogliere nel titolo, un sunto di questo post… infatti la parola predominante è il verbo giocare, declinato al presente, e legato ad un altro verbo importantissimo: imparare!

Ebbene sì avete capito bene! Abbiamo pensato di proporvi un gioco da tavolo ideale per ripassare e studiare i verbi divertendosi!

Quest’anno i miei ragazzi sono in quarta e hanno dovuto affrontare il difficile compito di imparare i verbi… questo gioco ci ha dato una mano notevole!

La prima volta lo abbiamo giocato a squadre, così hanno capito le regole del gioco, poi ho fatto una copia per ogni tavolo (noi siamo seduti a gruppi) e per un paio di settimane abbiamo fatto una partita al giorno… i verbi li sanno benissimo, e hanno ancora voglia di giocare!

Prossimo obiettivo? Sfidare i genitori!

Infatti questo gioco si presta bene anche per studiare e ripassare in famiglia!!!

Gli allegati contengono la base da stampare a colori o in b/n (attenzione il formato originale è in A3), e le carte da stampare su cartoncini colorati contenenti la declinazione dei verbi ausiliari e di alcuni verbi regolari delle tre declinazioni. È stato preso in esame il solo Modo Indicativo.

SCOPRITE COME GIOCARE:

 

TUTTI GLI ALLEGATI

Vi consiglio, se ne avete la possibilità, di plastificare il tabellone!

 


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TI CONSIGLIO… UNA STORIA DI NATALE 2

Continuano i consigli di lettura legati al Natale, dopo “Il grande albero” di Susanna Tamaro, è la volta di un altro bellissimo libro… “L’incredibile storia di Lavinia” di Bianca Pitzorno, altra grande autrice del panorama italiano!

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Una piccola fiammiferaia,  lavora la vigilia di Natale… si tratta però di una fiammiferaia più fortunata di quella di Andersen, Lavinia infatti, ha la fortuna di avere una fata madrina, che le regala un anello magico con il potere… di trasformare quello che vuole in CACCA!

Potete immaginare l’ilarità dei bambini! Mai argomento è stato preferito!

Leggetelo con i vostri alunni e figli, vi assicuro le risate!


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TI CONSIGLIO… libri e ancora libri!

Questa settimana, a scuola, mi ha raggiunto un’ interessante proposta della redazione ” Leggendo Leggendo” della Battello a Vapore:

LeggendoLeggendo è il luogo dove puoi trovare idee per educare alla lettura, valorizzare i tuoi progetti, condividerli e dialogare con i colleghi: è uno spazio per far circolare liberamente le proposte e confrontare le esperienze diverse.

Mi sono iscritta e ho fatto richiesta per il Kit didattico*, e poi ho esplorato tutte le sezioni.

Particolarmente interessante è il concorso Amici per un libro!

La proposta è quella di leggere dei libri e poi di consigliarli mediante un cartoncino a un compagno… una specie di PASSAPAROLA! Poi questa attività può essere documentata dall’insegnante sul sito per poter partecipare all’estrazione di 20 biblioteche da 25 libri!

Vi segnalo inoltre l’attività di promozione svolta da Quelli della 4^C:  che hanno creato un momento per la proposta di libri che piacciono a loro e non imposti dagli adulti… le prenotazioni per i libri proposti sono state un successo!
* Il Kit cartaceo era richiedibile fino al 16 novembre. Tuttavia sarà scaricabile dal 1° dicembre sul sito. Se siete interessati ad aggiornamenti potete seguire la pagina Facebook dedicata!


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TI CONSIGLIO… Teorie e pratiche di animazione alla lettura

foto di Pearls of Joy

“Se volete che vostro figlio sia intelligente, raccontategli delle fiabe, se volete che sia molto intelligente, raccontategliene di più!”

                                                                                           Albert Einstein

Cosa si può aggiungere a una frase così?

Ogni insegnante che predica la lettura e consiglia ai genitori il rituale della lettura ai propri figli, esulta davanti all’eminenza del nome che condivide questo pensiero!

Tuttavia, in ogni cosa è possibile migliorare o tendere alla perfezione… così la domanda che sorge spontanea è… noi leggiamo in classe ai nostri alunni?

Alla quale seguono subito altre pressanti domande:

Quanto tempo dedichiamo a questa pratica in aula?

C’è uno spazio dedicato a questo rituale?

Come leggiamo?

Cosa proporre?

… partendo dal presuppoto che “Sì!” noi leggiamo ai nostri alunni perchè è una parte importante dell’attività didattica, perchè è un momento di condivisione, perchè leggendo ad alta voce trasmettiamo ai nostri alunni il valore della punteggiatura, della scorrevolezza, dell’espressione e della drammatizzazione, allora dobbiamo chiederci cos’altro possiamo fare.

Sicuramente tutti noi sognamo un’aula dedicata alla biblioteca, con cuscini morbidi per sedersi e scaffali ricolmi di libri divisi per genere e difficoltà… la realtà è molto più simile a uno scaffale in aula dove gli alunni portano i libretti da casa per condividerli con i compagni, o dove la maestra mette a disposizione la sua collezione privata o dove è possibile riporre i libri presi in prestito alla Biblioteca Comunale.

Allora dobbiamo chiederci com’è possibile migliorare questo scaffale… può bastare davvero poco, come due tende un tappeto e qualche cuscino…

Reading nookfoto da pinterest

Altre idee le trovate nella  bacheca dedicata su pinterest!

Proseguiamo nella nostra analisi… e se invece che un semplice spazio di lettura volessimo organizzare uno spazio per la lettura animata?

Cristina Zambello ci espone la sua esperienza in occasione di una lettura sul mare, dove, per l’occasione ha creato una valigia molto speciale.

Un’altro aspetto da non sottovalutare è quello dell’uso espressivo della voce, dove la scelta di suoni, voci differenti e l’uso di marionette o altro può avere una grande importanza. Sempre Cristina ci descrive la sua esperienza.

Leggere è un’arte e come ogni cosa va studiata e approfondita: Ginevra ed io abbiamo seguito dei corsi di teatro ed espressività vocale, dove si parlava anche dell’importanza della dizione e delle regole del parlare.

Vi consiglio due libri che sono stati sicuramente fonte di ispirazione: Divertirsi a raccontare storie di Marsh Cassady e Leggere ad alta voce di Rita Valentino Merletti.

Passando alle esperienze di lettura in classe e a cosa leggere ai ragazzi rimando a due interessanti articoli scritti sempre da Cristina Zambello dedicati entrambi al libro A scuola con i libri, Avventure di una libraia-maestra.

A questo punto non mi resta che suggerirvi di produrre un bel segnalibro con i vostri alunni, strumento banale, ma sempre molto apprezzato e personale!

Vi segnalo inoltre 3 bacheche dove trovare ulteriori spunti di riflessione:

Segnalibri

Letture consigliate 0-6 anni

Letture consigliate 6 – 12 anni